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Il comparto dei mercati all'ingrosso dei prodotti deperibili e' attualmente protagonista di un ampio processo di ammodernamento e strutturazione finalizzato ad un sostanziale recupero di efficienza e competitività nell'ambito del sistema agro-alimentare.
Questo bisogno di riorganizzazione scaturisce dalla necessità di adeguarsi alle profonde trasformazioni in atto sia nel settore produttivo che in quello distributivo dei prodotti agro-alimentari non trasformati e di soddisfare in maniera più adeguata le nuove esigenze manifestate della domanda di servizi commerciali. In tale contesto si inserisce l'iter che ha portato all'approvazione della legge 51/86 ed i successivi provvedimenti del CIPE e del Ministero dell'Industria che hanno messo a disposizione finanziamenti pubblici per la costruzione di “ mercati agro-alimentari ” realizzati da società consortili a partecipazione maggioritaria di capitale pubblico ( Camere di Commercio, Regioni, Comuni ) in cui siano presenti anche operatori privati. Le agevolazioni finanziarie sono state concesse a condizione che le società promotrici delle nuove strutture garantissero, attraverso uno studio di fattibilità economico-finanziario, la copertura dei costi di investimento ed il rispetto del vincolo del pareggio di bilancio. Sono state dunque poste le premesse per cambiare radicalmente gli indirizzi pubblici finora pesantemente condizionati in senso negativo da “ gestioni in economia ” caratterizzate dalla totale dipendenza dell'attività operativa dei mercati.
Anche a Catanzaro viene individuata la necessità di un Centro agroalimentare al cui interno i mercati settoriali assumano sempre più decisamente un ruolo di luogo principale di contrattazione, di strumento per garantire regolari approvvigionamenti, per impedire sottrazioni speculative di beni essenziali di mercato, di luogo di informazione sull'andamento dei mercati a mezzo dei necessari collegamenti con altre strutture similari.
Con l'entrata in funzione di questa avanzata struttura, gli operatori catanzaresi e calabresi del settore si connetteranno al network dei grandi mercati all'ingrosso del sistema nazionale ed internazionale, con sinergie gestionali e reciproco vantaggio dei produttori e degli acquirenti.